Ricorsi del ministero contro le università democratiche
Con una interpretazione della legge molto discutibile il ministero sta presentando ricorsi ai TAR regionali contro gli Statuti degli Atenei che hanno previsto l’elezione dei componenti del CdA. La motivazione è che la legge parla solo di elezione della componente studentesca e “…designazione o scelta degli altri componenti, secondo modalità previste dallo statuto”.
Dal testo della legge sembra evidente che la componente studentesca debba necessariamente essere elettiva e che le modalità di scelta degli altri componenti siano invece lasciate all’autonomia delle Università, che quindi nello statuto potrebbero eventualmente prevederne una scelta realizzata tramite una consultazione elettorale. Il ministero ritiene invece che non essendo chiaramente esplicitata nella legge la possibilità dell’elezione, quest’ultima risulterebbe per tale motivo esclusa. Sembrano quindi sotenere che la “scelta degli altri componenti” prevista dalla legge non sia una scelta libera, lasciata all’autonomia e alla responsabilità delle Università, ma sia una scelta vincolata a essere effettuata in qualsiasi modo deciso dagli Atenei (che in effetti hanno adottato modalità anche molto diverse) esclusa, chissà perché, la sola consultazione elettorale.
Tutto va bene, meno che la democrazia.
Testo dello Statuto adottato dal Senato Accademico del Politecnico di Torino (5 ottobre 2011)
Osservazioni del MIUR allo Statuto (15 novembre 2011)
Parere del consulente legale del Politecnico (21 novembre 2011)
Testo definitivo dello Statuto del Politecnico di Torino pubblicato sulla gazzetta ufficiale (6 dicembre 2011)
Testo del ricorso al TAR del Piemonte (3 febbraio 2012)
Parere del consulente legale del Politecnico (7 febbraio 2012)
Comunicazione del rettore riguardo l’udienza sul merito del ricorso al TAR Piemonte prevista per il 14 giugno (16 marzo 2012)
Elenco nuovi Statuti pubblicati in Gazzetta Ufficiale
Statuto Università di Genova e testo del ricorso al TAR della Liguria